La presa di Ramadi è vicina

Un rapporto di Amnesty International accusa la Russia di crimini di guerra in Siria e denuncia l’uso di bombe vietate dalle convenzioni internazionali in contesto urbano.  Intanto le forze irachene entrano a Ramadi, la grande città sunnita sull’Eufrate posta tra Fallujah e il confine siriano. Se riprenderanno completamente il controllo della città sarà la più importante vittoria dell’anno, contro l’Isis. Lo Stato Islamico si conferma nemico mobile e inafferrabile, per le strade di Ramadi finora poca resistenza, solo trappole esplosive e cecchini. Continua a leggere