Tensioni Arabia Saudita-Iran, perché giocano a favore dei jihadisti

iranCoincidendo con il periodo dei saldi, l’Arabia Saudita ha abbassato il prezzo del petrolio per suoi clienti europei, un gesto che sembra diretto contro il suo rivale storico, anche sui mercati petroliferi, l’Iran. La tensione tra queste due potenze regionali allontana la possibilità di trovare una soluzione ai conflitti dell’area. La Siria rappresenta il campo di battaglia per eccellenza in cui si manifesta la rivalità tra gli Ayatollah e i sauditi. L’Iran sostiene Assad e l’Arabia Saudita partecipa alla coalizione internazionale, guidata dal suo alleato storico, gli Stati Uniti. Per la prima volta in quattro anni, i due paesi nemici si erano incontrati due mesi fa intorno allo stesso tavolo per i colloqui di pace a Vienna. L’obiettivo era trovare una soluzione politica alla crisi, l’unico modo per combattere efficacemente i jihadisti dell’Isis. Con gli sviluppi degli ultimi giorni è diventato difficile immaginare posizioni flessibili tra le due potenze regionali, in particolare sulla questione del futuro di Bachar al-Assad. Questa situazione gioca a favore dei jihadisti

Continua a leggere