Siria, Usa e Russia cercano una via d’uscita al conflitto

US, Russian FMs meet on Syria, Ukraine in ZurichTutto più chiaro. I grandi hanno deciso di prendere la situazione in mano. Sulla Siria non sono i siriani a scegliere le date e i modi per sedersi alla tavola di pace, prevista per il 25 di questo mese, ma le potenze internazionali. Le tensioni tra l’Iran e l’Arabia Saudita obbligano americani e russi a mettersi d’accordo per trovare una via d’uscita a un conflitto che sta durando troppo. Solo che non è facile arrivare a un accordo nemmeno per loro, soprattutto per loro. Al termine di tre ore di colloquio a Zurigo, John Kerry e Sergei Lavrov non sono riusciti a mettersi d’accordo sui gruppi che dovranno partecipare ai negoziati. Il Ministro degli Esteri russo ha confermato, al termine dell’incontro, che Mosca e Washington sono d’accordo nel voler preservare l’integrità territoriale della Siria. Frasi diplomatiche che traducono l’incapacità della comunità internazionale di trovare una soluzione al conflitto. Nel frattempo, il consiglio dell’opposizione siriano ha fatto sapere che non parteciperà alla conferenza di pace prevista a Ginevra, affermando di voler essere l’unico interlocutore contro il regime di Bashar al Assad. Tocca capire cosa vuole allora l’Arabia Saudita, il vero paladino del consiglio, in questa partita di scacchi mediorientale. Chi aveva detto che il conflitto siriano è un problema tra siriani?

Continua a leggere