Siria, la tregua vacilla. Medvedev: “Siamo in una nuova guerra fredda”

ribelliVacilla la fragile tregua per la fine delle ostilità in Siria, raggiunta nella notte tra giovedì e venerdì a Monaco. Gruppi di ribelli hanno dichiarato che continueranno a combattere perché scettici sul cessate il fuoco dei russi: “Continueranno a bombardarci”.  Il gruppo Ahrar al-Sham ha detto che non deporrà le armi finché “non cesseranno i bombardamenti del regime, non saranno creati corridoi umanitari sicuri per i civili, rilasciati i prigionieri e sciolti gli assedi”. E il premier francese Valls ha chiesto a Medvedev di fermare i bombardamenti sulla popolazione. Il premier russo: “Non ci sono prove”. E aggiunge: “Siamo in nuova guerra fredda”

Siria. Alcuni gruppi ribelli siriani hanno dichiarato alla Bbc che non fermeranno le armi perché non credono che la Russia metterà uno stop ai bombardamenti a favore del presidente Bashar al Assad. E hanno ribadito la loro richiesta di cacciare il presidente Assad dal potere.

Monaco. “Ci saranno altri attentati, la minaccia è globale”: parole del premier francese Valls che rivolgendosi a Medvedev ha detto: “Per ottenere la pace in Siria la Russia deve cessare i bombardamenti alla popolazione”. L’accordo “è un primo passo, ma ora devono seguire fatti e deve essere realizzato”. La replica di Medvedev: “Non c’e’ alcuna prova del fatto che vi siano bombardamenti contro i civili, anche se siamo continuamente accusati di colpire obiettivi diversi dal terrorismo”. Ed ha aggiunto: “Le relazioni tra Nato e Russia sono scivolate in direzione di una nuova Guerra Fredda”.

Iraq.  L’esercito iracheno sta mobilitando le truppe per preparare un’offensiva con cui riprendere la città di Mossul, controllata dallo Stato islamico. Centinaia di soldati della Quindicesima divisione hanno raggiunto la base di Makhmour, a sud di Mossul, mentre altre truppe, fra cui combattenti tribali sunniti, arriveranno nei prossimi giorni

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *