Accuse incrociate dopo i raid. E la tregua è sempre più lontana

siriaScambio di accuse sulla responsabilità degli attacchi missilistici contro cinque ospedali e due scuole che ieri hanno ucciso almeno 50 persone nelle province di Idlib e di Aleppo. Diversi attivisti hanno accusato la Russia, altri i governativi siriani. La Turchia ha parlato di “crimini di guerra” compiuti dal Cremlino. E la Francia in una nota ha chiesto che gli “attacchi contro le strutture sanitarie in Siria da parte del regime o dei suoi alleati cessino immediatamente”. Per Mosca le accuse sono “propaganda”, mentre Damasco incolpa gli americani. Ieri sera nella capitale siriana è arrivato l’inviato speciale per la Siria, Staffan De Mistura, per cercare di riavviare i negoziati di pace e l’invio di aiuti: “I convogli sono pronti: basta il permesso”

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