Siria divisa in tre, il piano di Mosca

homs1Una repubblica federale, divisa in tre parti, tra sunniti, curdi e governo siriano di Assad, in base a criteri etnico-religiosi. L’ipotesi di Mosca per la nuova Siria trapela dalle parole del viceministro russo agli Esteri Riabkov. Un piano che includerebbe anche i curdi, che la Russia vuole siano inclusi nei negoziati. Uno scenario che ricorda quello emerso dagli accordi di Dayton  per la ex Jugoslavjia nel 1995. “È come la Polonia del 1939” commenta il leader druso Jumblatt. “Un pezzo a me e uno a te, ma la Siria non esiste più”. Il prossimo round di colloqui slitterà al 9 marzo, avverte l’inviato Onu De Mistura. Intanto Assad attacca Washington: le sanzioni imposte nel 2011 stanno provocando una catastrofe umanitaria

 

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