La tregua regge

siria1Sembra che questa volta tutto sia diverso. La tregua regge. Non è mai successo da quando è iniziato il conflitto siriano. Ovvio che con “i grandi” non si scherza. L’accordo russo-americano ha indicato, di nuovo, che questa guerra civile poteva fermarsi. Bastava essere decisi e avere le idee chiare. Dopo cinque anni, più di trecento mila morti e milioni di profughi, finalmente si intravedono spiragli per una pace duratura. Era ora. Senza essere troppo ottimisti, si può già parlare di un momento storico. Adesso basta aspettare i prossimi giorni. Se la tregua regge davvero, è l’inizio di una nuova tappa che prevede grandi cambiamenti nell’area. L’unica certezza: niente sarà come prima in Medio Oriente

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Corbyn ai laburisti: sulla guerra libertà di coscienza

Il Regno unito ad un passo dalla guerra. Il leader laburista Corbyn ha dato ai suoi libertà di coscienza in vista del voto di domani in parlamento.  Secondo il daily mail 6 cacciabombardieri sono già in volo verso la base di Cipro. Anche il governo tedesco approva missione militare di Berlino, che però non parteciperà direttamente ad azioni contro l’Isis. La coalizione anti Isis in Iraq ha distribuito volantini a Ramadi chiedendo alla popolazione di mettersi in salvo in vista dell’attacco imminente. L’Italia prende molto sul serio il rischio che pezzi importanti dell’organizzazione del califfato si rifugino in Libia, dice il ministro Pinotti.

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